2018 COLORIAMO NAPOLI
(SM GALLERIA)

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Coloriamo Napoli (2018)

Per il secondo anno consecutivo lo spazio espositivo Piazza dell’Arte di Torino ha organizzato una mostra collettiva presso Palazzo Venezia di Napoli, il cui titolo vuole essere un omaggio alla città partenopea che presenta nelle atmosfere cromatiche una delle sue caratteristiche più evidenti. Coloriamo Napoli è l’invito che i promotori di questa rassegna hanno rivolto a un gruppo di qualificati artisti partecipanti, perché le opere destinate a questa esposizione, attraverso un unico quanto originale procedimento artistico, potessero attingere linfa creativa dalle mille tonalità della città metropolitana e restituire quegli stessi colori, nelle personali interpretazioni stilistico-formali dei pittori e degli scultori aderenti, alla fruizione dei numerosi visitatori internazionali che anche in questa occasione non faranno mancare la loro presenza presso una sede espositiva di grande importanza storica e di assoluto prestigio.

Nell’esaminare i lavori proposti per l’occasione da otto artisti, non solo italiani, che nel corso della loro carriera hanno esposto e ottenuto riconoscimenti su tutto il territorio nazionale, balza certamente agli occhi come il colore, lungi dalla sua funzione riproduttiva della realtà, sia stato trattato prevalentemente nella sua valenza evocativa, un approccio che nello specifico dell’ambientazione partenopea fuga anche il rischio di un’interpretazione oleografica della città, per coglierne quei più profondi significati simbolici, storici, sociologici, artistici e culturali che si celano dietro una semplice stesura tonale.

L’invito che gli autori delle opere presenti nella collettiva Coloriamo Napoli rivolgono a un pubblico cosmopolita, come quello che affolla abitualmente l’area dell’antica Neapolis, è d’individuare, d’interpretare e di condividere quelle particolari emozioni che la città partenopea sa donare ai suoi estimatori, ciascuno sulla base della propria sensibilità, delle proprie esperienze, della propria immaginazione, aggiungendo dunque colore al colore. È qui il senso del titolo di questa mostra d’arte capace d’integrare espressioni diverse accomunate dalla finalità celebrativa riservata alla componente cromatica.

Sulla base di un simile indirizzo interpretativo, proviamo dunque a riosservare i colori che animano le opere in esposizione a Palazzo Venezia e allora scopriamo, a esempio, come l’azzurro non rappresenti unicamente l’elemento tangibile del cielo e del mare, ma raffiguri anche quel senso d’infinito e di libertà che Napoli trasmette ai suoi abitanti e ai suoi visitatori; allo stesso modo, una fauna ittica variopinta rispecchia certamente i mille volti di una città tendenzialmente refrattaria agli inquadramenti più convenzionali; una metropoli vulcanica che cova fuoco nelle sue visceri, si rispecchierà facilmente nel rubro, così come i suoi lati oscuri, spesso contigui ai suoi più grandi splendori, si riflettono nelle tonalità più cupe; i paradossi di un territorio in cui possono convivere serenamente situazioni del tutto contrastanti sono riscontrabili in qualche ricercata discromia; in alcuni lavori, un gaio accostamento dei colori dominanti rileva anche una vena ironica, che rinvia direttamente al carattere di un popolo avvezzo ad affrontare le avversità quotidiane con un placido sorriso, forte della sua storia millenaria che ha sviluppato nei napoletani la consapevolezza di un destino superiore che sovraintende alle nostre stesse volontà; appunto la storia, che pure potremo leggere in questa originale esposizione, attraverso i colori dei costumi dei personaggi del passato che testimoniano presenze o influenze straniere in terra partenopea; attraverso i singolari accostamenti tonali delle opere in rassegna, nel loro insieme, potremo anche cogliere la grande creatività di una città che ha scritto pagine importanti in tutti i settori dell’arte, frutto certamente di talento, di una profonda passione, ma anche di quella proverbiale fantasia che anima il popolo napoletano, il quale non ha mai rinunciato ai suoi sogni, anche nelle situazioni sociali più difficili, supportata da uno scenario naturale che dà adito all’immaginazione e riconcilia l’uomo con il suo ambiente.

Tutto questo e altro ancora è Coloriamo Napoli con i suoi artisti che con le loro pregevoli proposte per una settimana daranno lustro alla città, e che dalla città potranno trarre nuova ispirazione per future produzioni in uno scambio reciproco di suggestioni che sono alla base di ogni importante esperienza artistica.

Prof. Domenico Raio critico d’arte