2023 VENEZIA L'UOMO E LA TECNOLOGIA
(SILVANO MERCURI)
L’uomo e la Tecnologia
L’assimilazione tecnologica dell’uomo contemporaneo
La tecnologia è nata per supportare l’uomo nelle sue attività lavorative, manuali in origine; intellettuali con l’introduzione dell’informatica. La sua irrefrenabile ascesa e il suo sempre maggiore sviluppo sta avendo tuttavia l’effetto non più di rendere agevoli i compiti di cui devono farsi carico gli esseri umani, di alleviare le nostre fatiche fisiche e mentali, ma essa si sta quasi del tutto sostituendo al nostro genere con l’effetto di rendere il nostro ruolo del tutto secondario rispetto alle mansioni delegate agli strumenti tecnologici, e assimilando le nostre stesse attività umane a quelle dei più moderni congegni. La tecnologia esegue funzioni standard, è finalizzata a una fruizione rapida e generalizzata, privilegia la velocità a discapito della particolarità e, soprattutto, è presto sostituita da una tecnologia più avanzata che rende immediatamente obsoleta quella precedente. In altri termini, ciò che di norma accade con gli apparecchi tecnologici nella civiltà contemporanea si è proiettato anche sulle persone plasmandone l’agire, ossia la tecnologia ha travalicato il confine strumentale per invadere la dimensione antropologica. Oggi la tecnologia regola tutti i nostri comportamenti sociali che ne sono lo specchio fedele e non lasciano spazio alcuno all’interpretazione individuale, alla creatività personale, alla libera elaborazione. Ormai noi uomini assomigliamo sempre di più alle istruzioni che si leggono nei libretti dei nostri elettrodomestici, e, quando anche noi come uomini ci saremo usurati, saremo celermente sostituiti da altri umani più attuali e soprattutto più veloci, ma il tempo che si sarà liberato attraverso l’introduzione di tecnologie più moderne, non dovrà certo servire a recuperare ore ai rapporti umani, alla coltivazione dei propri interessi, delle arti, dell’estetica, bensì a usare altre strumentazioni ancora fino a diventarne del tutto schiavi.
Man and Technology
The technological assimilation of contemporary man
Technology was born to support man in his work activities, originally it was manual then it became intellectual with the introduction of computers. However, its unstoppable rise and ever greater development is no longer having the effect of facilitating humans’tasks , or relieving their physical and mental fatigue, but it is almost completely replacing mankind . As a result this is making the human role completely secondary to the role of technology and its tools and is making that human activities are assimilated to those of the most technological devices. Technology performs standard functions, is aimed at rapid and generalized use, favors speed instead of peculiarity and, above all, is soon replaced by new more advanced technology immediately making the previous one obsolete. In other words, what normally happens with the technological devices in our contemporary civilization is projected onto people and shapes their actions. It is to say that technology has crossed its instrumental border to invade the anthropological dimension. Today technology regulates all our social behaviors, which are its faithful mirror as a matter of fact, with no more room for individual interpretation, personal creativity, free elaboration. Now we all look more and more like instructions in a household appliance’s manual. The day we’ll be definitively worn out, we will be quickly replaced by other faster and more advanced humans. Unfortunately, the free time we will recover thanks to the latest technologies coming out will for sure not be devoted to our human relationship, hobbies, arts, aesthetics, but to using other technological tools of the latest generation up they will reduce us to total slavery.